Visione
Siamo mecenati delle arti, produttori di torrone, narratori di storie, venditori di vino. Da sempre siamo convinti che il nostro impegno nel custodire la terra, ascoltare il tempo, coltivare idee, possa tradursi in valore condiviso. Per noi questo è il punto di partenza di tutto ciò che facciamo. Non riguarda solo il lavoro in vigna e in cantina, anzi. Cura, coerenza e apertura alla sperimentazione camminano insieme: siamo convinti che questa visione dia un contributo al nostro mondo e al tempo stesso al territorio.
Il legame tra vino
e arte
Lunga durata, capacità di evocare emozioni, di imprimere memorie indelebili, di esperienze che restituiscono il senso di un posto. Questo è ciò che pensiamo possa accomunare vino e arte. L’origine di questo pensiero è la Cappella del Barolo, un intervento visionario che ha trasformato un edificio rurale in un’opera d’arte e che, nel tempo, è diventato un simbolo riconosciuto delle Langhe. Da lì, quel primo gesto si è ampliato, dando vita a un percorso che ha portato nel nostro territorio artisti di fama internazionale, invitati a confrontarsi con il paesaggio, la sua storia e la sua identità.
La nostra responsabilità sociale
Custodire un luogo significa anche prendersi cura delle persone che lo abitano ogni giorno, che lo lavorano, che lo rendono vivo. Nelle Langhe e nel Roero, alcune strutture sono state recuperate e trasformate in abitazioni: case vere, pensate per accogliere chi arriva da lontano per lavorare con noi, da paesi e culture diverse, e sceglie di fermarsi. È così che i luoghi di produzione diventano luoghi di vita e il lavoro diventa relazione.
Il primo tre stelle Michelin delle Langhe
Questa storia nasce dall’incontro tra persone: da una parte la famiglia Ceretto e dall’altra Enrico Crippa, allora giovane promessa della cucina italiana, guidato da un’idea rigorosa e profondamente legata alla materia prima. È il 2003 quando le nostre strade si incrociano, attorno a un assaggio rivelatore. Da quel momento l’obiettivo diventa realtà: dare vita, nelle Langhe, a un’esperienza gastronomica capace di esprimere il massimo livello di eccellenza, restando fedele al territorio che la ospita. Nel 2005 questa visione prende forma nel cuore di Alba, crescendo anno dopo anno, fino al riconoscimento delle tre stelle Michelin nel 2012.
Storie di famiglia
La nostra è la storia di una famiglia, una famiglia di Langa. Dalle prime scelte pioneristiche nei vigneti delle Langhe e del Roero è nato un modo di pensare che unisce identità, qualità e rispetto del paesaggio UNESCO. Oggi continuiamo a coltivare, creare e innovare: nei nostri vini, nella cucina di Piazza Duomo, La Piola e Le Brunate, e nei progetti artistici che ci accompagnano. Un percorso in evoluzione, sempre guidato dallo spirito delle Langhe.